Ti risvegli una mattina
E sei più lunga
E la faccia da bambina ha sostituito quella da neonata
se l’è portata via con irruenza
Anzi no
Intraprendenza
Coraggio direi
Il coraggio di cambiare ogni giorno che solo i bambini hanno
Privo di titubanza
Pura scorrevolezza
Flusso di crescita nel quale scorrono
Ignari dell paura di lasciare andare che arriverà un giorno
Regalata dal dolore di perdite e abbandoni
Confermata e nutrita dall’autoinflizione di tanti “ti sta bene, fai sempre cazzate”
Quella paura che renderá un giorno i cambiamenti impegnativi
Difficili
A volte impossibili
Tutto questo non esiste nel tuo odore che oggi è cambiato
Era di liquido amniotico
Latte e biscotti
Pane appena sfornato
Adesso è più acido
Di bambina sudaticcia
Instancabile nello sforzo di afferrare, tirare spingere sollevare gattonare
Affamata di mondo che non può far paura
È ancora filtrato dalla mia instancabile, minuziosa, dedicata opera giornaliera di mostrartelo
E liberarti il sentiero
Per poterlo esplorare